| GILF EL KEBIR | |
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Cairo-Oasi di Bahariya-Deserto Bianco-Oasi di Farafra-Oasi di Dakhla-Wadi Barah-Abu Ballas-Red Lions-Valle di El Ahmer-Wadi Bakht-Wadi Gazaier-Principe Kamal El Din-Wadi Sura-Roccia del Fungo-Wadi El Princess-Wadi Abu El Malek-Silica Glass- il Grande Mare di Sabbia-Oasi di Siwa-Oasi di Bahariya-Cairo |
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Questa
spedizione è assolutamente unica . All'inizio si riesce ad avere una
panoramica sia delle diverse zone abitate del deserto occidentale sia dei
diversi tipi di deserto della regione. Dall’Oasi
di Dakhla si penetra in zone disabitate che sono state rilevate
cartograficamente solo nel 1932. Il paesaggio è unico. I colori e le
forme delle montagne cambiano costantemente così come variano pure i
colori della sabbia.
Abu
Ballas, conosciuta per le sue incisioni rupestri del periodo neolitico e
per i suoi vasi di argilla, è la nostra prima meta.
La
meta successiva, che mostra tracce di primi insediamenti neolitici, è
Wadi Bakht. La sua atmosfera è indescrivibile. Lungo
il tragitto verso sud ovest incontriamo il monumento che il famoso Almashi
(conosciuto dal film "Il paziente inglese") fece erigere per il
suo amico, il Principe Kamal El Din, che per primo andò in ricognizione
nel Gilf El Kebir. A
Wadi Sura possiamo ammirare pitture rupestri di diverse epoche in parte
sovrapposte le une sulle altre. Nei pressi di Wadi Sura abbiamo fatto
nostro
scoperto di nuove pitture e incisioni rupestri. Wadi
Abu El Malek si estende per 120 km sull'altipiano formato dal Gilf.
Secondo antiche leggende la mitica oasi scomparsa di Zarzora doveva
trovarsi in questa zona. Vi troviamo alberi di acacia e altre piante
resistenti all'estrema siccità del luogo. Il Wadi può essere considerato
la perla del Gilf El Kebir. La sua quasi assoluta incontaminatezze è
veramente impressionante. Con
un poco di fortuna troviamo in questa parte del Grande Mare di Sabbia
pezzi di Silica Glass, un minerale creatosi in occasione dell'impatto di
un meteorite sulla terra. Si tratta di un fenomeno unico sul nostro
pianeta. La
traversata del Grande Mare di Sabbia con le sue dune alte in parte 100
metri è un'avventura eccezionale. All'inizio c'è solo sabbia, poi, ad un
tratto, troviamo una prima valle con cespugli, più tardi rocce e verso la
fine della traversata montagne scistose con piante e animali marini
fossilizzati. E poi, dopo 12 giorni di viaggio nel deserto che piacere
fare un bagno nelle acque di un pozzo artesiano nel bel mezzo delle dune! Siwa
ci incanta con le sue attrazioni. Sulla via del ritorno verso il Cairo
infine attraversiamo l'oasi di Bahariya. |
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| Khalifa Expeditions for desert tours, camel ride, trekking
and long range safari in Egypt. |